Inizio estate 2005, l’amico Cesare Bramante, grande anzi grandissimo informatico, era esausto di ascoltare quotidianamente le mie lamentele sulla libertà di stampa, dettate soprattutto da quella presunta politica che governava già allora: da un lato vecchi schieramenti che avallavano testate simpatizzanti, con amici cari e parenti diventati improvvisamente “grandi penne”, dall’altro politiche estremistiche dove, per coltivare la “democrazia” razzista, era necessario non solo essere pro qualcuno, ma obbligatoriamente schierarsi contro qualcun altro.
Con la mia frenetica voglia di comunicare e radunando dei suoi validissimi amici, Cesare mi propose di aprire una giornale on-line, con cadenza quindicinale. Il 30 agosto 2005, il Tribunale di Roma registrò la nuova testata “L’ideale”. Passò poco tempo e dovemmo cambiare in “plurisettimanale” (un quasi quotidiano) l’uscita del periodico.
Da allora sono state più di 150 le firme pubblicate, tutte di eguale valore perché – come richiesto sin dal primo numero – nessuna ha offeso il prossimo. Il bene della comunicazione esige la correttezza fra le parti, perfino quando vengono sfiorate le forme di libertà o di suscettibilità di qualcuno. Se qualcosa non è piaciuto, c’è sempre stata la pubblicazione di una risposta o perfino di un intero dibattito.
Sono state aperte, anche recentemente, diverse rubriche in vari campi culturali e presto vareremo l’atteso nuovo look del giornale. Sebbene non abbia mai ricevuto sovvenzioni né pubbliche né private, L’ideale ha continuato costantemente a descrivere la società attraverso le sue mille sfaccettature. Ha pubblicato articoli di storia, di scienza, politica, umorismo, interviste, ha parlato di arte, in tutte le sue espressioni. Ha fatto viaggiare nella fantasia e conoscere realtà, creando un interesse inimmaginabile all’inizio di quest’avventura.
Ringrazio chi sta aiutando L’ideale da sempre, chi lo ha fatto e chi lo farà. Non è mai stata chiusa una porta ed ogni nuovo arrivato sarà sempre accolto con eguale emozione.
Tutti quanti insieme ora dobbiamo traghettare L’ideale tra incertezze e le insidie del futuro.
Partirà tra breve, in collaborazione con la testata “All Info” (www.allinfo.it) la web tv “Art&Info” (www.arteinfo.eu), nella quale L’ideale troverà una nuova collocazione da telegiornaleradio. Non è un caso che il sottotitolo del periodico è “informazione oltre le consuetudini”.
Sappiamo che sarà impegnativo farlo, rimanere sulla cresta della sua onda, al passo dei tempi, ma la redazione on-line non si arrende. Devo ovviamente invitare a contattarci, chi avrà le possibilità e la voglia di essere sponsor.
Ora Invito tutti i lettori, tutti uguali perché tutti diversi, a chiudere gli occhi per un istante, immaginare 7 candeline su di una torta dove c’è scritto “L’IDEALE – informazione oltre le consuetudini” e a soffiare, tutti quanti.
Con il desiderio di una comunicazione sempre più dolce, libera ed onesta, vi ringrazio sentitamente
di Alan D. Baumann
