Il dubbio è forte, si lega a pochi semplici nomi. Nomi ad effetto, in grado di svincolare la musica dalla paura /terrore dello Spread che, oggi registra il suo centro, all’interno di una nuova realtà che, all’apparenza sembra folle ma, di fatto, non lo è e mai potrà diventere tale. I nomi in questione sono: Michele Monina, scrittore e giornalista, con quasi cinquanta titoli pubblicati in libreria e collaborazioni con le principali testate musicali italiane; Manuel Villanova, laureato in economia e commercio all’Università Ca’ Foscari di Venezia con doppio master in marketing e comunicazione; Filippo Broglia (nome storico nel panorama della musica in Italia, ha diretto Radio Italia SMI e da anni si occupa di comunicazione); Chiara Occhino, laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo Marketing e Pubblicità proveniente da Class. La nuova reatà, invece, si chiama “MEDETCNIS RECORDS“
Nata per volontà del CEO Med Cohen, ingegnere da tempo specializzato in gestione e sviluppo finanziario, ma da anni attivo nel panorama della musica underground, primo a portare la musica hip-hop nei club più in della nazione, la Medetnics Records, etichetta discografica proprietà della Funky Spaghetti srl, a sua volta proprietaria anche del marchio La sartoria, si avvale di un team di lavoro di tutto rispetto. Tant’è che a: Michele Monina, dopo anni di lavoro nella critica musicale e al fianco di artisti come Malika Ayane, Cristina Donà, Caparezza, L’Aura, Francesco Renga e tanti altri, è stato chiesto di scendere in campo in prima persona con la discografia, andando a ricoprire il ruolo di Direttore Artistico e Responsabile delle edizioni musicali della società di Cohen; a Manuel Villanova è stato inquadrato come il Responsabile Finanziario Amministrativo; a Filippo Broglia è stata chiesto di occuparsi della promozione e comunicazione dei progetti discografici. Ed ancora: alla giovane Chiara Occhino, stato chiesto di occuparsi della immagine e della comunicazione interna della nuova Label.
Questa notizia ovviamente non poteva capitare in tempi migliori visto l’avvicendarsi della fine del mondo profetizzata dai Maya, in parte introdotta dagi accadimenti di biorsa che hanno distrutto, senza soluzione di continuità mezza Europa.
Va detto che non esiste nessuna buona realtà indipendente se , a monte, oltre alle persone, non esiste un catalogo decente.
IL FUTURO PROSSIMO
Nei prossimi mesi la Medetnics Records arriverà negli store con le prime produzioni: il rapper milanese Asher Kuno, da anni attivo nel mondo dell’hip-hop e pronto a fare il grande salto; la rock band tutta femminile delle Bikinirama, pronta a colmare un vuoto a suon di chitarre elettriche e beat; Pino Pepsee e la sua Chop Chop Band, uno dei maestri delle dance halls italiane, rispettato dalla scena della musica in levare e finalmente pronto a portare la sua creatività al resto della nazione; la solarità e l’esperienza di DJ Jad, metà degli Articolo 31, di nuovo parte di un gruppo con i neonati USB, Udite Suoni Buoni e tante altre novità. Perché magari la fine del mondo arriverà davvero col volgere dell’anno, come ci hanno tramandato i Maya e i loro calendari, ma almeno lasceremo la galassia ascoltando buona musica.
Non resta che restare sintonizzati! Perchè ? Perchè l’era della Medetnic Records è cominciata ….
E chissà che le etichette italiane non comincino a foraggiare anch’esse la musica giovane, prese dalla paura di essere superate da una etichetta estera capace di leggere nel futuro.
di G. P.
