Il nuovo videoclip diretto da Christoph Breheme della versione del brano contenuta nell’ep acustico “Radiografia di un corpo”.
Il romanzo “Finché c’è vita” disponibile in formato cartaceo.
“Finché c’è vita” è il nuovo video dei Santo Barbaro, la creatura di Pieralberto Valli e Franco Naddei che a novembre dello scorso anno ha pubblicato il disco “Geografia di un corpo”. Il videoclip – presentato in anteprima nei giorni scorsi su SentireAscoltare – è un’immaginazione del regista Christoph Brehme e affianca la versione del brano contenuta nell’ep acustico “Radiografia di un corpo” pubblicato in digitale su Bandcamp, dove Pieralberto Valli rilegge chitarra e voce cinque brani di “Geografia di un corpo” accompagnato dal violoncello di Daniele Rossi.
[tube]https://www.youtube.com/watch?v=anE7XRyWWNA[/tube]
https://www.youtube.com/watch?v=anE7XRyWWNA
“Finché c’è vita” è però anche il titolo del nuovo romanzo di Pieralberto Valli, con la prefazione di Paolo Benvegnù. Il libro è una sorta di contraltare letterario del disco “Geografia di un corpo” e racconta due storie, apparentemente distanti nel tempo e nello spazio, che si uniscono in un gioco di intrecci a formare un tutt’uno estremamente lirico e intenso.
Disco, ep e libro sono le molteplici derivazioni di un unica riflessione poetica sul senso dell’esistere, del dolore e della morte che pone al centro il corpo, spazio fisico e cosmico nonché unico mezzo per arrivare ad un’altezza spirituale. Di tutte queste suggestioni il video di Christoph Brehme è una specie di punto di contatto e chiude di fatto questo denso capitolo del percorso dei Santo Barbaro per aprirne presto un altro di cui si saprà di più prossimamente.
“Il video – racconta Pieralberto Valli – riprende perfettamente la sospensione temporale del libro, tra la desolazione metropolitana del presente, della città desolata vista dall’interno di una macchina e la vita immobile della campagna, senza dare un giudizio di merito ma presentando le due vite con l’occhio di un documentarista ma anche quello di un sognatore che vede uno strano personaggio aggirarsi nei luoghi che riprende e le case abbandonare il pianeta. Quando si dice finché c’è vita viene spontaneo finire la frase con c’è speranza, ma la vita viene ancora prima e della speranza se ne frega, nel senso che si giustifica e trova ragione d’essere nella vita stessa, nella sua accettazione. Per cui finché c’è vita c’è vita. E questo basta”.
I Santo Barbaro sono un progetto di Pieralberto Valli e Franco Naddei. Nati nel 2007 come band di stampo folk sperimentale con organico canonico facente capo al solo Valli, nel corso degli anni si sono evoluti sino all’attuale formazione.
Il primo disco, “Mare morto”, esce autoprodotto nel 2008 con un libretto corredato dalle foto visionarie di Francesco Fantini e consente ai Santo Barbaro di farsi conoscere in Italia e anche all’estero, con un tour nei Balcani nell’estate nel 2008.
“Mare morto” viene poi ristampato sa Ribéss Records nel 2010 insieme al libro “Un giorno passo e ti libero” con le illustrazioni di Alessandro Degli Angioli.
Nello stesso anno Valli rifonda in gruppo e coinvolge Franco Naddei (macchine elettroniche e synth): i due lavorano al nuovo disco con l’aiuto di Diego Sapignoli (Vinicio Capossela, Pan del Diavolo, Aidoru). Il risultato è “Lorna”, pubblicato nel dicembre 2010, sempre per Ribéss Records. L’anima folk sperimentale del primo disco rimane come traccia inglobata in strutture elettroniche a volte liquide, a volte spigolose.
Nell’estate del 2011 il gruppo torna di nuovo in studio. Valli e Naddei decidono di lavorare a un disco a quattro mani che li vede impegnati per quasi un anno. Nasce “Navi” (Cosabeat Studio, 2012), lavoro nel quale l’anima cantautorale degli inizi viene definitivamente superata a favore di una sorta di post-cantautorato dove parole e suono si amalgamano, le strutture elettroniche si fanno ipnotiche ed emergono reminescenze post-punk, industrial e new-wave.
Dopo un periodo di stop del progetto, Valli e Naddei scrivono nuovi brani che vengono registrati live in studio in soli tre giorni con una formazione allargata di nove elementi, esperienza che dà vita al nuovo disco “Geografia di un corpo” in uscita a novembre 2014 per diNotte Records.
Link
http://www.santobarbaro.org
http://soundcloud.com/santo-barbaro
http://www.dinotterecords.com
https://www.facebook.com/santobarbaroband
https://www.facebook.com/pieralbertovalli


