Ripartono i "visual live" dell'uomo-orso BE A BEAR, ecco le prime date del "Polar Tour"

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Torna Be a Bear, l’orso bolognese che ha recentemente presentato il nuovo video e singolo Don’t say no” estratto da “Push-e-bah”, il suo primo album ufficiale e primo caso in Italia di disco composto, suonato e quindi realizzato interamente con un iPhone, uscito in free download il 3 Maggio 2016 per La Sete Dischi. L’artista descrive così il suo video: Proviamo a dire “meno no”, a vivere più sereni e a non dare nulla per scontato.

[tube]https://www.youtube.com/watch?v=YgNRnvd84K8[/tube]
https://www.youtube.com/watch?v=YgNRnvd84K8

La sua musica è stata già scelta per alcuni spot, la Mecatech ha usato “Fun” per lo spot dedicato alla Mecatech FW01, macchinina radiotelecomandata campione del mondo, la Roland DG e lo street artist internazionale Millo hanno invece optato per “Back in the days”, il primo per lo spot del Fashion Day, mentre il secondo per il time lapse dell’opera realizzata ad Ascoli Piceno  a quota 12 mila visualizzazioni nel giro di qualche giorno.

Da fine Gennaio partirà con il “Polar Tour“, dove sarà protagonista in giro per tutto lo stivale proponendo il suo personalissimo VISUAL LIVE.
Ecco le prime date confermate:

27 GENNAIO – Linoleum – Milano
28 GENNAIO – Big Lebowski – Novara
01 FEBBRAIO – Le Trou – Rende (CS)
02 FEBBRAIO – Fabbrica102 – Palermo
03 FEBBRAIO – Officine Mac – Favara (AG)
04 FEBBRAIO – Circolo Lebowski – Ragusa
05 FEBBRAIO – Meno1 – Reggio Calabria
17 MARZO – Provo Cult. C.lab – San Giovanni Rotondo (FG)

18 MARZO – Il Salotto – Eboli
…in aggiornamento…

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INFO VISUAL/LIVE
Si fa presente e si precisa che non si tratta di un live “classico” ma di un viaggio sensoriale nel mondo di Be a Bear, un’istallazione audio/video, una sorta di “concerto visivo”. Su un banner 3×2 metri, dove si intravede una sagoma di un grande orso bianco, verranno proiettati i video, creati e montati (ovviamente col suo iPhone), appositamente dal musicista per rendere più “vive” le sue canzoni. Il tutto accompagnato dall’inseparabile “winebox” (chitarrina a tre corde fatta a mano da lui stesso) e da alcuni giocattoli trasformati in strumenti, rubati segretamente a sua figlia. Be A Bear è un progetto nuovo, originale e sperimentale, che ha lo scopo di dimostrare che con poco si può fare molto, ispirandosi semplicemente alla vita quotidiana.

Push-e-Bah” è la chiave per entrare nella tana di Be a Bear nome dietro il quale si cela Filippo Zironi, orso bolognese nato e cresciuto per 15 anni nello ska-punk firmato Le Braghe Corte, e che oggi esce con un progetto tutto suo, strano, dalla semplicità assoluta e proprio per questo piuttosto geniale. Be a Bear ha piazzato sui social un brano al mese da un annetto e mezzo a questa parte. Pillole di musica nate nella quotidianità, ispirate al sentire delle cose semplici, che riguardano la vita di una persona, ma che inglobano allo stesso tempo l’intero pianeta terra, i popoli del nord e del sud del mondo, le cascate, i mari, la pioggia, i tamburi degli indiani d’America e i suoni del Medioriente. Una base elettronica che si miscela con la vecchia scuola del rock e i suoni della natura, in cui la voce non è melodia ma immagine, video e montaggio emozionale dal messaggio chiaro e positivo.

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Finalmente, grazie a questa selezione di 10 brani, fuori dal 3 Maggio 2016 in free download per La Sete Dischi (grazie alla vittoria del concorso per band emergenti LE CANZONI MIGLIORI LE AIUTA LA FAME indetto ogni anno dall’etichetta indipendente di Perugia La Fame Dischi), possiamo individuare il sentiero da cui l’orso è partito, un’evoluzione tangibilissima proprio perché sviluppata in itinere, creata nel momento stesso in cui ogni brano è uscito. Be a bear ci consegna una mappa musicale del tutto nuova, divertente e ironica con l’aggiunta di tre inediti in cui, per la prima volta, compare la voce che segna la nuova direzione presa. Cosa ci vuole dire Be a Bear? Che la musica si può creare con mezzi semplicissimi, magari pensando che tutto sommato è strettamente legata a quello che fai tutti i giorni e che alla fine non è un modo per sfuggire da tutto e tutti, ma per avvicinarsi al nucleo del sentire comune.

LINK ARTISTA
www.facebook.com/BeABearMusic
www.youtube.com/channel/UCGC_hmwkJskqDZDFQ7bdVtw

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