Mobile Film Festival: Impazza e spazia in Francia la 12ma Edizione svoltasi nella Mk2 Bibliotheque di Parigi

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Il Mobile Film Festival è un concetto unico basato su delle regole semplici: 1 Cellulare • 1 Minuto • 1 Film.

Quest’anno tra i film, corti, girati con il cellulare anche “INTIME” che ha lasciato a dir poco basiti, quanto piacevolmente stupiti gli spettatori.

Costruito per dare ampio raggio alle fantasie più voyeuristiche, introduce  un tema su cui si dibatte da anni.

BNP Paribas, partner dal 2011,   da dodici anni, insieme a Bruno Smadja, ideatore e fondatore anche quest’anno ha abbattuto qualunque forma di ostacolo economico offrendo la più ampia platea possibile alle fotocamere di oltre 700 registi.

La Giuria guidata da EMMANUELLE BERCOT è composta da  ÉMILIE DEQUENNE, LAURENT GRÉGOIRE, KIM CHAPIRON, JULIE GAYET, MAÏMOUNA DOUCOURÉ, JALIL LESPERT, AÏSSA MAÏGA e da i più importanti youtubers francesi come SÉBASTIEN FRIT, PATRICK MENDY, JEREMY NADEAU, NADIA RICHARD, JIGMÉ THÉAUX.

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L’evento svoltosi nella Mk2 Bibliotheque di Parigi, ha coinvolto registi provenienti da 18 paesi diversi  con tanto di attori al seguito.

Tra i premiati  “Hidden Beauty” del regista iraniano Reza Jafarzadeh, vincitore del Prix du Public per aver affrontato temi come l’oscurantismo e la mancanza delle libertà personali in Medio  Oriente.

A seguire “T’es un bonhomme!” del francese Sylvain Certain vincitore del   Prix de SensCritique oltre al Prix de Youtoubeurs e al Prix du scenario.

Il Prix des Blogueurs è andato invece a Bertrand Lagnes per il suo “Vengeance“ che parla di set cinematografici e delle difficoltà relative.

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Il Premio per la migliore interpretazione  femminile è andato ad Asma Coto, protagonista di  “I love London” di Paul Marques Duarte e Violette Gitton, mentre il premio per la migliore interpretazione maschile è andato a Hugo Chaure, protagonista del corto “Nos plus belles années” di Alexia Bourne-Maison che affronta la tematica del bullismo.

Il Prix de la Mise en Scene è andato, inoltre, a “Silent Screams” di Ali Talib Alshammari, avente per tema la questione dei migranti: il grande tormento dell’Europa di questi ultimo decennio.

Infine, hanno ricevuto i due premi principali e le due borse dal valore di 15.000 euro ciascuna offerte da BNP Paribas “I love London“, che ha ricevuto il Grand Prix France grazie alla interpretazione di Karam Homsi e  “Soupe” del tunisino Rami Jarboui al quale è andato  il Grand Prix International.

I vincitori avranno l’opportunità di impiegare il denaro delle borse nella realizzazione di due corti, affiancati da sceneggiatori professionisti.

[tube]https://www.youtube.com/watch?v=cEWFjdTc-Yc[/tube]
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