Fiorella Mannoia | concerto-evento al Teatro antico di Taormina a favore del Consiglio italiano per i Rifugiati

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@fiorellamannoia #taormina #CIR  @CIRRIFUGIATI

Grande successo al concerto-evento per raccogliere fondi per la protezione dei soggetti vulnerabili che si trovano in Libia.

E’ stata una serata magica di condivisione, musica e solidarietà quella che ha visto protagonista ieri Fiorella Mannoia nel grande concerto-evento organizzato dal CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati al Teatro Antico di Taormina per raccogliere fondi da destinare al programma Guardiamo Oltre le Frontiere (2018-2020). I proventi della serata, con il sostegno anche di Enel e Siae, costituiranno infatti un contributo concreto per l’assistenza e la protezione ai rifugiati, soprattutto donne e bambini, che si trovano in Libia, anche nei Centri di detenzione. In un teatro gremito, con un parterre che ha visto la presenza di stelle internazionali come gli attori americani Richard Dreyfuss e Matthew Modine, il pubblico ha risposto con entusiasmo e partecipazione a questo inno all’accoglienza e alla convivenza pacifica, cantando i brani più celebri di Fiorella Mannoia – “Quello che le donne non dicono”, “Combattente”, “Sally”, “Come si cambia”, “Che sia benedetta” e molti altri – e applaudendo a scena aperta, stregato dalla voce e dalla musica dell’artista romana, una delle interpreti italiane più amate e da sempre impegnata nel sociale.

Rispetto dei diritti umani, creazione di corridoi umanitari, assistenza umanitaria, legale, sanitaria, contrasto alla violenza: sono gli obiettivi che il programma “Guardiamo Oltre le Frontiere” vuole fortemente raggiungere, per offrire sostegno alle persone più deboli che vivono in Libia, ma soprattutto ai rifugiati che si trovano nel paese. Per farlo, un passo necessario è la sensibilizzazione delle coscienze su un tema attuale e complesso come quello dei migranti: “Non mi rassegno a un paese che chiude i porti all’arrivo delle ong: l’Italia è un porto naturale nel Mediterraneo ed è una contraddizione chiudere i porti. Credo che se qualcuno continuerà a fare queste cose io dirò che non lo farà in nome mio. Noi dobbiamo restare umani“, ha detto sul palco il presidente del Cir Roberto Zaccaria, accanto a Fiorella Mannoia e accompagnato dall’attrice Monica Guerritore che ha letto una toccante poesia di Alda Merini.

Attualmente in Libia si valuta che ci siano oltre 500 mila persone bisognose di assistenza umanitaria e protezione, non solo migranti e rifugiati, che vivono in condizioni di estrema marginalità sociale, senza accesso a cure e servizi essenziali, quali medicine, cibo, acqua potabile e alloggi dignitosi. I rifugiati registrati dall’Alto Commissariato dell’Onu in Libia sono oltre 50.000: persone provenienti da paesi in guerra o caratterizzati da una sistematica violazione dei diritti umani quali Siria, Iraq, Palestina, Eritrea, Etiopia, Somalia e Sudan. La condizione all’interno dei centri di detenzione per migranti è particolarmente drammatica e suscita sempre maggiori preoccupazioni da parte di osservatori internazionali ed enti di tutela.

 

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