VINCENZO INCENZO | Direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia arrivano le immagini contenute nel video PRIMA DI QUALUNQUE AMORE

Vincenzo Incenzo@VincenzoIncenzo #violenza #donne #isognisospesi

PRIMA DI QUALUNQUE AMORE  contro il femminicidio è on line il nuovo video del cantautore romano con le immagini del pluripremiato Cortometraggio alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia I Sogni Sospesi” di Manuela Tempesta.

E’ online il videoclip di Vincenzo Incenzo PRIMA DI QUALUNQUE AMORE (dall’album CREDO, prodotto da Renato Zero), con le immagini del cortometraggio I SOGNI SOSPESI, di Manuela Tempesta, progetto che affronta il mai troppo discusso tema della VIOLENZA SULLE DONNE e che ha colpito dritto al cuore alla 76 esima Mostra del Cinema di Venezia.

La Canzone e il pluripremiato Cortometraggio  (tra i riconoscimenti il prestigioso Premio Visconti) si affiancano dunque in una campagna importante in difesa delle donne, con parole e note in simbiosi con immagini intense, che raccontano la storia di Marlène (Melania Dalla Costa, che è anche produttrice del progetto), bellissima e inquieta artista francese, che tira fuori il suo dolore e la sua rabbia per la violenza subita in un processo catartico, dipingendo nuda una tela appesa in un casolare immerso nel bosco. Con lei la sorella Sophie (Francesca Luce Cardinale); le due vivono nascoste dall’aggressore, in attesa di una nuova luce.

Il corto parla di donne coraggiose, racconta la regista. Quando ho ascoltato PRIMA DI QUALUNQUE AMORE, ho pensato che prima di amare una persona, e quindi alla base di ogni amore, dovrebbe esserci solo una cosa: il rispetto. Qualsiasi sentimento dovrebbe basarsi proprio sul rispetto e non sulla sopraffazione e sull’ annientamento dell’altro.”

Vincenzo Incenzo aggiunge “Credo moltissimo nella fusione dei linguaggi artistici, e la musica, come il cinema, vive di ritmo, colore, dinamiche, figure e sfondi. Manuela è una regista straordinaria, le sue immagini sono sassi lanciati contro l’anima. Affiancarmi a lei in questo progetto sociale contro il femminicidio mi onora; la libertà delle donne, ancora oggi è una libertà troppo spesso non prevista”.

[tube]https://www.youtube.com/watch?v=FFK9oq2IF-4[/tube]
https://www.youtube.com/watch?v=FFK9oq2IF-4

VINCENZO INCENZO nasce a Roma da famiglia di musicisti.

Dopo la laurea al Dams inizia il suo percorso di autore, arrivando a scrivere e a collaborare con alcuni dei più grandi artisti del panorama musicale italiano: Renato Zero, Armando Trovajoli, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Sergio Endrigo, Premiata Forneria Marconi, Michele Zarrillo, Franco Califano, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Al Bano, Tosca e tanti altri. Nel corso degli anni, molte anche le sue presenze come autore al Festival di Sanremo: tra le altre “Cinque Giorni” (Michele Zarrillo), “Che sarà di me” (Massimo Di Cataldo), “L’elefante e la farfalla” (Michele Zarrillo), “L’acrobata” (Michele Zarrillo), “Il passo silenzioso della neve” (Valentina Giovagnini), “Un altro amore no” (Lorella Cuccarini), “L’alfabeto degli amanti” (Michele Zarrillo) e “Nel perdono” (Al Bano).

Per il teatro scrive i testi dello spettacolo musicale “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”, versione italiana dell’opera di Gérard Presgurvic, prodotta da David Zard, e collabora con Renato Zero alla scrittura e alla regia di “Zerovskij, solo per amore, presentato anche in versione cinematografica. Scrive e dirige i musical “Diana & Lady D” e “Rosso Napoletano”; scrive il libretto e le liriche di “Dracula Opera Rock” su musiche della PFM, prodotto da David Zard. Cura la versione italiana delle canzoni di Cole Porter in “Vacanze romane, riconosciuta come versione ufficiale dalla Cole Porter Society. Scrive canzoni per lo spettacolo di Alessandro Siani e Christian De SicaIl principe abusivo”. Nel 2014, è direttore artistico della mostra “ZERO” dedicata a Renato Zero.

Vincenzo Incenzo è anche autore di libri: “La partitura infernale, eventi sonori nelle bolge dantesche” (Fonopoli), “Il Sorriso d’avorio d’una ragazza d’ebano” (LietoColle), “Cinema mundi” (LietoColle), “La canzone in cui viviamo” (No Reply), “Valentina Giovagnini tra vita e sogno” (Zona), “#Romeo&Giulietta nel Duemilaniente” (No Reply), “ZERO” (Tattica). Tra i vari riconoscimenti riceve due volte il Premio Lunezia, il Premio SIAE Autori, il Premio Giffoni Film Festival e il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto

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