HamleTown di Gianluca Paolisso al Teatro Tordinona dal 10 al 12 febbraio

Zdzislaw Beksiński

HamleTown, la città di Amleto, è l’ultimo sguardo su un mondo, l’attimo che precede l’Apocalisse con Simone Bobini, Cristian Pagliucchi, Michela Ronci, Eva Sabelli, Piero Grant, Marco Guglielmi

HamleTown, la città di Amleto, si nutre di delitti, menzogne, soprusi, di emozioni e coscienze annullate: tutto al servizio di regole non scritte eppure incise a fuoco nella carne.

HamleTown, la città di Amleto, è preservazione del potere e stupida reggenza, è la violenza senza scopo, i piani non riusciti, un luogo in cui i fantasmi influenzano i vivi, dove l’ombra cala inesorabile.

HamleTown, la città di Amleto, riconosce tutti i suoi abitanti eccetto lo stesso Amleto e Ofelia, stelle in un universo estraneo: in loro l’amore, il dubbio, il desiderio di fuga oltre le cose, oltre la vita, li dove nessuno potrà mai trovarli.

HamleTown è il mondo che affonda, un buco nero, il simbolo più crudo della fine e allo stesso tempo la speranza dei sentimenti, di una lontana dolcezza da afferrare al volo.

HamleTown, la città di Amleto, è un poetico atto di denuncia, un inno al dubbio nel tempo del pensiero unico.

Le vicende di HamleTown conservano lo scheletro del celebre Dramma shakespeariano, ma non indugiano o si accomodano nel novero delle tante riscritture, piuttosto si sviluppano in un arco narrativo del tutto differente.

La figura del Re Claudio diviene preponderante: le sue azioni e conflitti ci trascinano in un mondo sospeso sul ciglio del baratro, la cui unica salvezza sembrerebbe il continuo perpetrarsi della crudeltà. In lui il desiderio di potere, di assoluto, e anche una non lungimiranza di ciò che inevitabilmente dovrà accadere. La sua morte ne è l’esempio lampante.

hamletown

Vicino al trono il braccio destro Polonio, “padre esemplare” e strenuo sostenitore della causa, e i due allegri gemelli, Rosencrantz e Guildestern, paladini della violenza senza scopo e dell’imperante stupidità.

A pochi passi Gertrude … donna facile o prostrata dagli eventi? Forse complice, priva di scrupoli, di certo una madre senza figlio.

E infine Amleto e Ofelia, i granelli di sabbia nell’ingranaggio, emblemi della sofferenza di chi non si riconosce nel mondo e cerca un altrove, purché lontano e irraggiungibile.

Il loro essere o non essere diviene un’amara filastrocca, l’ultima consapevolezza prima della partenza.

Una sola domanda aleggia in HamleTown: dopo tutto questo, le poche anime pure avranno la forza di ricongiungersi, di ritrovare l’amore perduto?

Dal 10 al 12 febbraio, ore 21.00
Teatro Tordinona – Sala Pirandello
HamleTown

ideazione del progetto e produzione: Cristian Pagliucchi
drammaturgia e regia: Gianluca Paolisso

Con:
Simone Bobini
Cristian Pagliucchi
Michela Ronci
Eva Sabelli
Piero Grant
Marco Guglielmi

Info, prenotazioni e prevendite

Dal 10 al 12 febbraio –venerdì e sabato ore 21.00 – domenica ore 18.00
Teatro Tordinona – Sala Pirandello (Via degli Acquasparta, 16 – Roma)
Info e prenotazioni:

tel. 067004932 – tordinonateatro1@gmail.com www.tordinonateatro.it

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